| Messaggio Straordinario del 06/04/2008 (Ivan)
Cari figli, grazie perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata. La Madre anche oggi gioisce con voi, guardandovi in così grande numero, il cuore della Madre è riempito con la gioia. Anche oggi vi invito: pregate con la Madre per tutti i miei piani che io desidero realizzare col mondo. La Madre prega e intercede per voi presso suo Figlio. Gioite, figli, pregate, pregate, pregate.
Cari amici,
anche quest'anno è stata grandissima la gioia di aver potuto assistere all'incontro medjugorjano più grande d'Europa!
Sono giunta al palazzetto solo al pomeriggio perché avevo una fastidiosa influenza, ma mi sono fatta forza perché enorme era il desiderio di partecipare, almeno in minima parte.
Invito tutti quelli che non hanno potuto venire domenica ad organizzarsi in tempo per l'anno prossimo.. perché davvero è un incontro speciale, dove non si torna a casa a mani vuote: sin dall'inizio, non appena si varcano le soglie del palazzetto la pace e la gioia inondano il cuore. Padre Jozo, instancabile come sempre, grande trascinatore, ha ricordato di pregare in famiglia, di far pregare i bambini..
quando crescendo avranno bisogno di aiuto nelle prove della vita, a chi questi giovani si potranno rivolgere se non hanno fatto prima conoscenza di Gesù? La fede si impara a respirare in famiglia! I catechisti ed i sacedoti possono fare poco se le famiglie non trasmettono il dono della fede, se non c'è la preghiera familiare. Padre Jozo ha raccontato, tra le innumerevoli, una testimonianza molto bella: ha conosciuto un medico chirurgo, ateo, che un giorno si stava per apprestare ad operare una bambina.. prima dell'intervento la piccola chiese di pregare insieme al medico. Il chirurgo rispose alla bimba che non sapeva pregare, perchè non era credente.. la piccola si mise a piangere dicendogli: "a cosa ti serve saper operare se non sai pregare, se non credi in Dio?! vieni, preghiamo insieme.." la fede di quella bambina lo colpì così tanto che quel medico si è convertito! Ecco che anche i piccoli possono essere missionari di Dio, possono fare miracoli!
Padre Jozo ci ha ricordato poi di non lasciare l'Italia in mano a governanti che vogliono calpestare i valori cattolici, ha invitato a pregare tutti per la nostra patria, ha gridato di non far salire al governo ancora la sinistra.
Ad un certo punto sono uscita, la febbre stava ricominciando a salire e già mi stavo recando alla metropolitana quando ho incominciato a ricevere le telefonate di tanti amici presenti all'incontro.. sono quindi tornata indietro, con l'intento di salutarli brevemente ma poi di scappare subito a casa, perchè mi sentivo troppo debole. Sono dunque rientrata durante la preghiera di Padre Jozo, ma dopo pochi minuti mi sono sentita abbastanza in forze da poter restare più di quanto avessi sperato...che gioia, anche questo un dono in più della Mamma Celeste!
Sotto lo striscione di Innamorati di Maria ho avuto la felicità di poter finalmente conoscere Lella e Vittorio, e anche di poter riabbracciare dopo tanto tempo Dario.
Voglio dire a tutti gli iscritti non presenti che sono stati nella nostra preghiera, e che anche Ivan ha assicurato che avrebbe ricordato Innamorati di Maria alla Gospa durante l'apparizione.
un caro abbraccio e alla prossima!
Daniela
“VOTARE” PER MARIA…
di Antonio Socci
Da “Libero”, 12 aprile 2008

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Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro

Danza Lenta
Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
Quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici “Come stai?”
ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
ti stendi sul letto
con centinaia di questioni successive
che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Hai mai detto a tuo figlio,
“lo faremo domani?”
Senza notare nella fretta,
il suo dispiacere?
Mai perso il contatto
con una buona amicizia
che poi finita perché
tu non avevi mai avuto tempo
di chiamare e dire “Ciao”?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri così veloce
per giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
come un regalo mai aperto…gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila piano.
Ascolta la musica. |